Ultima modifica: 22 Febbraio 2020

Coding

Esperienze didattiche di coding per lo sviluppo del pensiero computazionale

 

Un punto essenziale da prendere in considerazione, prima di tutto, è che il coding si avvale di strumenti di programmazione visuale per la didattica e offre l’opportunità di sperimentare, in modo concreto, l’effetto delle istruzioni a blocchi. Le attività ludiche, o strumenti di programmazione visuale, consentono di risolvere schemi di gioco impartendo istruzioni e allo stesso tempo di scrivere veri e propri programmi in maniera semplificata sia con il computer che con paradigmi simili (unplugged).

Il coding è l’applicazione di concetti e metodi, è lo strumento di programmazione con lo scopo di sviluppare il pensiero computazionale.

Da queste considerazioni, ritengo sia opportuno introdurre il coding già dai primi anni della scuola primaria (anzi è preferibile dalla scuola dell’infanzia considerato l’aspetto ludico). Adotto queste metodologie in diverse attività perché prevedono la descrizione di procedimenti che consentono ai bambini di concentrarsi sulla concettualizzazione delle procedure senza essere esperti in sintassi di un linguaggio di programmazione. Nelle esperienze di robotica educativa, ad esempio, il coding ha il vantaggio di “accendere” un confronto con l’esecutore automatico, cioè l’alunno è davanti ad una situazione problematica concreta e ha la possibilità di correggere eventuali errori (problem solving), ma è anche nella condizione di porsi altri problemi (problem posing) e di trovare diverse strategie di soluzione.

In che relazione, allora, stanno coding e pensiero computazionale? E perché è opportuno, secondo me, introdurli nella mia classe?

Dal momento che il pensiero computazionale è un processo mentale che consente di risolvere problemi in modo algoritmico (proprio come pensa uno scienziato informatico – J. Wing) e il coding richiede rigore, creatività e senso critico in quanto impone di pensare, in ogni minimo dettaglio, lo considero un approccio metodologico valido. E ritengo che la scuola abbia un ruolo fondamentale, se si vuole una vera alfabetizzazione funzionale, perché può dare a tutti l’opportunità di fare questo tipo di esperienze.

L’importante è aver chiaro che fare coding non significa fare informatica. L’informatica è una disciplina, il coding è un approccio metodologico interdisciplinare e trasversale.

Ins. Mariella Scanu

A.S. 2019-2020

 

  • L’ora del Codice: Corso di formazione interna del personale docente e degli studenti. Settimana internazionale dell’istruzione informatica: dal 9 al 15 dicembre 2019.

 

A.S. 2017-2018

A.S. 2016-2017

Evento: SardiniaDojo: Scratch Day del CoderDojo Quartu a Siniscola

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Progetto di Robotica nel nostro Istituto.robotica Albino Bernardini

 

 

5-11 dicembre 2016

Settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale: l’ora del Codice

Coding per lo sviluppo del pensiero computazionale
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Perché sperimentare il coding nelle scuole italiane.

Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.

Il bando #Digit-Iscol@Codecademy per l’innovazione della scuola in Sardegna.

In un ottica di ripensamento delle metodologie di insegnamento e di una diffusione della cultura digitale, l’Assessorato regionale della Pubblica istruzione ha pubblicato l’avviso rivolto alle autonomie scolastiche della Sardegna raggruppate in reti #digit-iscol@codecademy.

La finalità è quella di introdurre la sperimentazione di laboratori di coding all’interno delle scuole primarie, secondarie di primo e di secondo grado, attraverso l’utilizzo della piattaforma messa on line da Codeacademy, disponibile all’ indirizzo: https://www.codecademy.com/.

La sperimentazione avverrà attraverso i docenti, candidati dalle autonomie scolastiche, selezionati da Sardegna Ricerche e preparati all’uso della piattaforma Codecademy attraverso un modulo formativo chiamato Bootcamp.

L’Istituto Comprensivo n. 2 “Albino Bernardini” per l’a.s. 2015/2016 ha inserito nel corso sperimentale del progetto le classi 3^C e 4^B della scuola Primaria. Il corso è tenuto dall’Insegnante Scanu Mariella.

Questi i primi passi:

Il linguaggio delle cose

Coding in my classroom today!

e queste le lezioni del corso sperimentale:

Prima lezione #Digit-Iscol@Codecademy

Il linguaggio HTML: 1^ fase

Il linguaggio HTML: 2^ fase

Il linguaggio HTML: 3^ fase

Quarto modulo: Applicazione “Scratch 2”